L'uso di una fotocamera digitale USB in GNU/Linux è possibile in due modi a seconda del modello di fotocamera. Se la fotocamera supporta l'USB Mass Storage sarà vista come un disco rimuovibile altrimenti bisogna sperare che programmi come gPhoto sappiano riconoscerla. La ricerca può esser fatta su http://www.qbik.ch/usb/devices/ immettendo il modello della propria fotocamera. Il supporto USB Mass Storage non è supportato dal kernel 2.2.

Se la propria fotocamera è riportata come funzionante con il driver usb-storage normalmente è sufficiente montarla (da root) come se fosse un disco:

   # mount -t vfat /dev/sda1 /punto_di_mount

dove /punto_di_mount è una directory qualsiasi vuota dalla quale poi è possibile accedere alle immagini scattate. Una volta montata il comando

   $ ls -al /punto_di_mount

riporterà tutte le immagini jpg presenti e sarà possibile manipolare i file come se la fotocamera fosse un disco.

Per evitare di dover fare sempre il mount da root basta creare un link al device con il comando:

   # ln -sf /dev/sda1 /dev/camera

creare il punto di mount:

   # mkdir /media/camera

e aggiungere una linea a /etc/fstab:

   /dev/camera /media/camera vfat defaults,rw,user,noauto 0 0

(Le tre operazioni indicate vanno fatte da root) Da questo momento ogni utente potrà montare la fotocamera con un semplice

   $ mount /media/camera

e poi accedere alla foto in /media/camera.

Nel caso ciò non dovesse funzionare potrebbe essere necessario compilare un nuovo kernel, ma prima di farlo verificare che il problema non sia da qualche altra parte.

ItCompOsLinuxIniziare: UsbStorage (last edited 2009-02-11 20:06:13 by )